Ancora grandi movimenti rialzisti tanto per USTC, lo stablecoin che è legato a Luna Classic, sia appunto per $LUNC, che è il token di rappresentanza di questo network. Una crescita importante, non solo perché in doppia cifra sulle 24 ore, ma anche perché ottenuta durante una fase di mercato laterale che ha visto il grosso delle altre cripto al palo.

A far riprendere vigore a questi due progetti, profondamente legati tra di loro, c’è un nuovo proposal per ottenere il re-peg, ovvero ancorare di nuovo il valore di USTC a quello del Dollaro. Un proposal che a quanto pare ha già solleticato le fantasie degli speculatori e degli investitori di lungo periodo nel progetto.

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Luna Classic vuole il re-peg del suo USTC. Ecco come

La proposta arriva da Tobias Andersen, che in questa fase della vita di Luna Classic svolge il ruolo di sviluppatore principale del protocollo. Una lunga proposta che è stata diffusa tramite il suo account Medium e che arriva a pochi giorni dalla dichiarazione urbi et orbi sul fatto che non si procederà con ulteriori mint di nuovi LUNC.

La proposta per il re-peg dello stablecoin di LUNA fa volare entrambi i token

La proposta è piuttosto interessante e andrà analizzata in diversi degli aspetti che sono stati diffusi appunto dallo sviluppatore principale del progetto, per il repeg dello stablecoin legato al progetto.

  • Nessun quantitative easing

Ovvero, come era stato già stabilito qualche giorno fa, non ci sarà alcuna procedura di ulteriore emissione di token $LUNC, in quanto poco sostenibile sul medio e lungo periodo e in quanto estremamente punitiva per chi è arrivato “tardi” sul progetto. Un sospiro di sollievo per molti, perché in questo caso si tratterebbe chiaramente di un comportamento sconsiderato da “banca centrale” senza freni da parte dei gestori del progetto.

  • Necessario un sistema a prova di bomba

Per quanto la battuta di Andersen, ovvero che sia impossibile uccidere qualcosa che è già morto, sia divertente, cela anche un certo grado di verità. E dunque in queste condizioni, se si decide di andare avanti, lo si dovrà fare con programmi piuttosto ambiziosi. Anche questo è un approccio che riteniamo essere corretto almeno nelle attuali condizioni di Luna Classic, che in moltissimi avevano dato per spacciata sul breve periodo e che invece sta riuscendo a riconquistare importanti posizioni di mercato.

Il proposal per il repeg di USTC

Il proposal è piuttosto articolato e presenta delle novità importanti. La proposta di Andersen prevede l’introduzione di nuove funzionalità che possano permette un controllo del capitale e che siano di base per chi vuole sviluppare progetti all’interno del mondo di LUNC.

Ci sarà, in un piano che è stato adeguatamente descritto proprio da Andersen l’introduzione delle cosiddette Partioned Pools e di un sistema che utilizzerà la liquidità di USTC e quanto viene tassato tramite burn per andare a capitalizzare nuove commodity pool.

Un progetto che dovrà essere esplicato, se approvato, anche sul piano tecnico e che sembrerebbe però già aver ottenuto un vasto consenso all’interno della community. Vasto consenso che dovrà tramutarsi in approvazione, ma che speculatori e investitori sembrerebbero aver già apprezzato, cosa che è stata ampiamente segnalata dalla corsa di prezzo di USTC e poi anche di $LUNC.

Basterà questo progetto per far tornare Luna Classic in auge?

Difficile a dirsi per adesso. Il percorso, per stessa ammissione di Andersen, sarà piuttosto tortuoso per un progetto che ha disperatamente bisogno di imbarcare progetti che utilizzino la sua infrastruttura.

Va però anche premiato il fatto che il gruppo ha deciso di non affidarsi a soluzioni semplici e che stia effettivamente cercando di tracciare un percorso per un recupero effettivo. Difficile, ma doppiamente piacevole per chi vi ha partecipato nel caso in cui si riesca effettivamente a recuperare il peg.